Addio Leonard

E allora, Marianne, è arrivato questo tempo in cui siamo entrambi molto vecchi e i nostri corpi cadono a pezzi. Penso che ti seguirò molto presto. Sai che ti sono così vicino che se allungassi la mano, potresti toccare la mia. E sai che ti ho sempre amata per la tua bellezza e la tua saggezza. Ma non c’è bisogno che ti dica nulla, perchè sai già tutto“. Questo scriveva Leonard Cohen nel mese di luglio alla sua amata Marianne Ihlen quando venne a sapere che una malattia se la stava portando via. Morirà il 28 luglio.

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E in queste parole d’amore struggente c’è tutto Leonard Cohen. Tutta la sua dolcezza, la sua disperazione, il suo camminare felpato nella vita. E in silenzio ci ha lasciato, per raggiungere la sua Marianne.

E’ scomparso un gigante, un titano. Ha lasciato un testamento di poesia musicate sterminato che è doveroso, ascoltare, riascoltare, scoprire, riscoprire.

La sensazione di cupo disagio che ci prende dinanzi alla sua morte, che si aggiunge a quella di altri musicisti, è che siamo di fronte alla caduta degli dei. Dei che ci hanno accompagnato durante tutta la vita, noi, malati di musica. Dei che hanno e stanno lasciando una immensa eredità che difficilmente potrà essere raccolta. A conti fatti erano tutti degli splendidi “beautiful loser”, degli splendidi perdenti, ma come diceva Leonard “è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell’uomo“. Molti per anni hanno considerato la musica rock un’arte di serie B; ma sono personaggi come Leonard che hanno fatto ricredere buffi censori e saltimbanchi della penna. Leonard che avrebbe sicuramente meritato anche lui il Premio Nobel per la Letteratura come il dio Bob. Addio Leonard, mi piace ricordarti con una tua frase che sempre mi ha fatto battere il cuore : ” c’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce“.

E grazie…

PREMIO NOBEL LETTERATURA 2016 A BOB DYLAN

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“Per aver creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione americana”, questa la motivazione con la quale è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2016 a Bob Dylan.

Niente da eccepire…forse una considerazione…meglio tardi che mai.

Dylan succede a Svetlana Alexievich avendo la meglio su scrittori affermati e superfavoriti come Don De Lillo e Philip Roth

Non starò qui a glorificare ciò che Dylan ha significato, significa e significherà per la musica , per la letteratura e non solo…ormai è storia !

Mi piace invece sottolineare un aspetto di Bob, spesso non considerato: il fatto che nell’arco di tutta la sua vita è stato forse l’unico artista che ha cercato a più riprese di distruggere il suo mito, quasi nella vana speranza di fuggire da esso, dai riflettori accesi, dalle folle, dagli osanna verso di lui.

E tutto questo non deve essere confuso con l’umiltà .

Bob è tutto meno che umile: sa perfettamente di essere quello che è, è ben conscio di essere il più grande di tutti i tempi.

Il suo è piuttosto un porsi “contro” tutto e tutti, anche se stesso, uno spiazzare continuo, un confondere fino allo sfinimento chi lo sta incensando con lo scopo di insinuare il dubbio.

BD_Claxton_1.jpg HAND OUT PRESS PHOTOGRAPH. PROVIDED BY parris.oloughlin-hoste@sonymusic.com

E’ stato così agli inizi della sua carriera : “Sono il nuovo re del folk ?” Bene…ecco la svolta elettrica che fece imbufalire appassionati e critici.

“Mi avete sempre definito il musicista ebreo?” Bene…ecco la mia conversione al Cristianesimo che fece rimanere di sasso il mondo musicale e non solo.

“Volete le rock star tutte sorrisi e inchini?” Bene…non faccio parte di questa schiera.

“Nei miei concerti chiedete sempre le mie vecchie canzoni?” Bene…le suono ma vi sfido a riconoscerle!

Ma non è servito a niente.

Niente ha scalfito il suo mito, niente ha incrinato la sua leggenda perchè nessuno ha mai saputo raccontare in musica le storie del mondo e degli uomini come ha fatto lui,

Un Nobel più che meritato per il titano della musica!

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DAVID BOWIE R.I.P

DAVID BOWIE IS GONE

bbbbb

Io non penso che David sia morto…

Sono semplicemente venuti a riprenderlo.

Cadde sulla Terra alla fine degli anni ’60 e il suo tempo di permanenza in questo pianeta è terminato.

Ora è di nuovo lassù, tra le stelle, in attesa di una nuova destinazione…