CLAUDIO BARTOLI

MUSICA A LIVORNO IERI E OGGI

INTERVISTA A CLAUDIO BARTOLI

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D- La musica, insieme all’amore per il Livorno calcio, è la tua passione. Come è nata?

R- Da ragazzo giocavo a calcio all’oratorio dei Salesiani (ma non ho mai smesso…gioco ancora oggi, ma non ai Salesiani). Essendo nato e vissuto a Colline era al tempo il punto di ritrovo preferito da noi ragazzi del quartiere- La musica mi ha sempre interessato e i Beatles per me furono una folgorazione. Mio padre, per cercare di farmi stare in casa, visto che scappavo sempre per andare a giocare al pallone, mi comprò una chitarrina. Eco. Così iniziai a strimpellare con i compagni di scuola della prima Geometri.

D – I Furminanti, la tua band, un matrimonio che va avanti da anni, è la tua seconda famiglia…

R – La band è stata creata da me e Rolando Somigli…una sera a casa di comuni amici..nel 92…cominciammo a strimpellare…da li si parti  con un primo concerto nel 93 alla CAVA sugli Scali d Azeglio e non ci siamo più fermati.

D – Come nasce il nome I Furminanti, nome labronico nell’anima.

R – Il nome “ Furminanti” nacque per caso a carnevale; avevamo le pistoline giocattolo che sparavano i furminanti appunto..si, alla livornese, e così ci venne questa idea.

D – Molti musicisti sono “andati e venuti “ dai Furminanti

R –  La prima band  : io, Rolando Somigli ,  Fabio Randazzo, Angiolo Amendolia, Jionatha Ciccolini, Mauro Pietrini. Con il tempo i cambiamenti  Rolando Calabro’ al basso, Renato Bacci alla batteria e successivamente  Sergio Adami per 10 anni. Claudio, Rolando, Sergio e Jonatha sono ” gli storici” e con Sabina al basso, Pippo alla tromba .suoniamo ancora insieme.

D – Che ne pensi della scena musicale ? Negli anni 60-70 era al top, e adesso?

R –  Negli anni 60770 la musica era tutta da scoprire; Sono uscite delle canzoni di una levatura superlativa .Adesso non c’è niente di nuovo e originale: senti una canzone e ti sembra di averla già sentita

D – Quali sono i tuoi gusti musicali?

R – Pink Floyd   al primo posto (sara’ perchè riuscii a portarli a Livorno nel maggio del 89 ), a ruota   Rolling Stones, ACDC, Beatles, Led Zeppelin, U2. In Italia salvo solo Vasco.

D – Il musicista più bravo con il quale hai suonato.

R – Devo fare tre nomi: Gabriele Lorenzi, un mago delle tastiere, Roberto Luti, la migliore chitarra d’Italia e non solo e poi lasciatemi ricordare Fabio Cappanera.

D – Tu sei molto conosciuto a Livorno, ma ad uno che “‘sa ‘na sega chi sei” come ti racconteresti?

R – Sto bene con me stesso in tutti i luoghi , faccio sport ,  calcio sci  nuoto trekking… sono del 52….e non è da tutti .Non fumo tabacco e mi piace suonare la chitarra  da solo prima di andare a letto…

D – Una curiosità prima dell’ultima domanda. E’ verità o leggenda la tua “performance” sulla Muraglia Cinese?

R – Se ti riferisci alla scritta Pisa merda sulla Muraglia Cinese ebbene si, è la pura verità. Mi venne così, spontaneo.

D – I 5 migliori chitarristi di sempre a tuo giudizio.

R – Fabio Cappanera, Roberto Luti, Danny Bonzini, Jimmy Page e Angus Young.

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