EMANUELE MAZZA

D Emanuele Mazza, professione chitarrista, ovviamente da sempre…

R E’ partito tutto per scherzo con un grande amico che ora fa il tatuatore , ma nasco in una famiglia di musicisti padre bassista e zio chitarrista .

D Nel lontano 2001 dai vita al gruppo Hati & Sköll. Il vostro genere si può definire metal ma
più che altro un insieme di influenze di tutti e quattro i componenti in base alle esperienze
precedenti e ai loro background personali…

R R Si effettivamente si veniva da esperienze diverse, io venivo da un lavoro crossover che mi ha spinto a proporre un nuovo progetto con i ragazzi che poi diventarono la mia band

D Nel 2009 registrate il vostro primo album “One more time maestro” per l’etichetta
Videoradio, lavoro che vi ha fatto conoscere al grande pubblico e che vi ha portato ad aprire nel
2010 il concerto de La Strana Officina al Rock Village a Villa Corridi, una bella soddisfazione…

R Una bellissima soddisfazione anche se già li il cambiamento era già nell’aria , il bassista venne sostituito per la serata da un amico con sole quattro prove per motivi di lavoro e per non rinunciare si chiese aiuto a lui

D Nel 2013 dopo aver registrato il Demo “Distratta-mente” presso gli Iris Studio e aver fatto
tappa nella rubrica DEMO de Il Tirreno, vi presentate al The Cage Theatre di Livorno per
partecipare alla serata Demo Metal insieme a due band, gli Unredeemed e i d8 dimension.
Nel frattempo è entrata a far parte del gruppo la vocalist Vanessa Caracciolo…rimangono le sonorità
dure ma è innegabile che questa presenza femminile così importante stravolge un po’ le sonorità del
gruppo…

R La collaborazione con Vanessa doveva già avvenire come corista con la vecchia formazione ma quando Emi (il cantante) ci lascio per un nuovo progetto prendemmo la decisione di sentire se voleva venire con noi come cantante e no come corista è da lì si aprì un nuovo capitolo

D Ne avete fatta di strada da quel lontano 2001, in un mondo dove le rock band si sciolgono
come neve al sole; seppur con qualche avvicendamento, quale è il segreto di tanta longevità ?
R La grande amicizia e la voglia di suonare e il saperci sopportare con i nostri caratterini e non arrendersi alle prime difficoltà.

Gli Hati & Sköll sona nati da un mio sogno e fino a quando potrò il mio sogno andrà avanti.

D Progetti futuri , un nuovo cd, concerti alle porte ?
R Si, stiamo registrando un nuovo demo con la partecipazione di una amica ( è l’amica che mi ha fatto conoscere Vanessa) Ilenia C. e una data già prevista per venerdì 7 settembre al Sinistrofest, un grande evento che durerà 2 giorni ( da non perdere )

D Emanuele quali sono le tue fonti di ispirazione, i tuoi chitarristi di riferimento?
R Non ho una band preferita, ascolto un po’ tutto ma una per dirne una sono i Disturbed sia per le sonorità che per il modo di cantare .

D Gli Hati & Skoll e la città di Livorno…cosa offre e cosa nega la nostra città a voi e alle
decine e decine di gruppi che qui risiedono ?
R Gli Hati & Skoll a Livorno non hanno un buon seguito per il semplice motivo che non ci sono più locali che danno spazio alle band emergenti , è un po’ un circolo chiuso, suonano sempre le solite band e chi piace il genere non fa chilometri per sentirti suonare fuori .

D Emanuele, un rimpianto, una occasione perduta che avrebbe potuto, musicalmente parlando,
cambiare la tua vita ?
R Mi proposero quasi agli inizi di andare a suonare con una band già molto avviata ma con stupore della richiesta inaspettata dissi di no perché non mi sentivo in grado per la poca esperienza di intraprendere una strada nuova come bassista

D Chi è oggi Emanuele Mazza ?
R Oggi sono babbo di una bellissima bambina di nome Asia, ho 39 anni con la voglia di suonare che avevo quando ho iniziato, credo che non passerà mai .

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